Google Search Console il nuovo nome di Strumenti per Webmaster

Pubblicato da Luca Giusti il 17 settembre 2016
Google Search Console il nuovo nome di Strumenti per Webmaster

Il processo di ottimizzazione di un sito per la SEO prevede una serie di accorgimenti che è opportuno applicare attraverso la Google Search Console. Quando i contenuti di base sono pronti e ottimizzati arriva il momento di segnalare il sito ai motori di ricerca.

Volendo concentrarmi sull’argomento specifico della gestione di strumenti per la SEO e i social media in WordPress, non approfondirò tutti i singoli argomenti. Esiste tuttavia un’abbondanza di materiale sul web che tratta in modo esaustivo ognuno dei temi qui introdotti.

Cominceremo con l’interfacciamento di Yoast SEO agli strumenti per webmaster offerti da Google.

Registrazione su Google Search Console

Installando Yoast SEO, avete a disposizione un metodo immediato per collegarvi agli strumenti per webmaster di Google. Cliccando sulla voce Generale del suo menu e selezionando la scheda Strumenti per Webmaster vi troverete di fronte a un modulo che contiene quattro campi associati ad altrettanti link.

google search console Yoast

Esistono diversi altri plugin che assolvono da soli questa unica funzione. Tra quelli più popolari, troviamoVerfy Google Webmaster Tools e Verify Bing Webmaster Tools, entrambi sviluppati da Audrius Dobilinskas.

Cliccando sul link di Google Search Console si aprirà una nuova finestra collegata alla homepage del servizio. Se avete già effettuato un accesso a un account Google sarà visualizzato un modulo in cui inserire la vostra password.
Una volta che avrete effettuato l’accesso con i vostri dati di registrazione, Search Console vi chiederà di aggiungere una proprietà. Con questo termine si intende l’inserimento dell’indirizzo di un sito che gestite.

Google-Search-Console-panel

Metodi alternativi di verifica

Inserite l’URL del vostro sito e cliccate sul pulsante AGGIUNGI UNA PROPRIETÀ. In questa schermata sono fornite le istruzioni per confermare la proprietà del sito in vari modi. Ai fini dell’utilizzo di Yoast SEO dovrete scegliere invece uno dei metodi alternativi. Cliccando appunto sulla seconda scheda che porta questo nome.
Nella scheda Metodi alternativi è possibile recuperare il codice da inserire in Yoast SEO. Si noti la stringa di codice nel campo bianco all’interno del riquadro grigio.

google-search-console-proprietà

Il codice che vi serve è quello che viene visualizzato cliccando sull’opzione Tag HTML. Se non riuscite a selezionare e copiare direttamente la porzione di codice potete sempre incollarla per intero e cancellare la parte non necessaria.
Copiato il codice, tornate alla schermata di Yoast SEO e incollatelo nel campo associato al link di Google Search Console. Confermate infine cliccando sul pulsante Salva le modifiche visualizzato in basso.

A questo punto potete tornare sulla schermata di Google Search Console e cliccare pulsante VERIFICA che trovate in basso. Se avete seguito correttamente i passaggi descritti finora sarà visualizzato un messaggio di conferma seguito dal link Continua. Nelle schermata successiva troverete un’opzione per l’invio della sitemap, argomento cui è dedicato il prossimo paragrafo.
Naturalmente la procedura appena descritta è soltanto una di quelle offerte da Google. Nel caso non dovesse funzionare, quella alternativa è il caricamento del file HTML proposto da Search Console.

Creazione della sitemap

Il pannello principale di Google Search Console è formato da un menu verticale, a sinistra, e da un’area centrale in cui vengono visualizzate le schermate di configurazione e di analisi. La schermata generale della dashboard è quella che compare al primo accesso. In questo caso viene segnalata, nella parte bassa, l’assenza di una sitemap del sito nella configurazione.

google-search-console-no-result

Cliccando sulla frase Nessuna Sitemap si accede alla schermata dove sarà possibile inviare una o più sitemap a Google affinché siano utilizzate per l’indicizzazione del sito. In questa nuova schermata è presente un pulsante AGGIUNGI/TESTA SITEMAP. Cliccando verrà visualizzata una piccola finestra dove bisognerà incollare il nome del file.

L’indirizzo della sitemap principale è in genere url-del-sito/sitemap.xml.Sitemap.xml è appunto un file contente una serie di link dai quali i motori di ricerca possono partire per indicizzare correttamente tutti i contenuti del sito. Ai motori va segnalato solo il nome del file, che andrà infatti ad aggiungersi all’indirizzo del sito già visualizzato a sinistra dell’apposito campo. La sitemap può essere creata con un plugin specifico oppure con la funzione presente in plugin generici per la SEO come quello di Yoast. Usare un plugin specifico quando è già presente un opzione nel plugin SEO principale può solo generare conflitti.

yoast-sitemap

Per ottenere l’indirizzo della sitemap cliccate sulla voce Sitemaps XML nel menu di Yoast SEO, assicuratevi che l’opzione in alto sia attivata e cliccate sul pulsante in basso Salva le modifiche, dopodiché cliccate sul pulsante XML Sitemap per aprire una nuova finestra o scheda del browser in cui sarà visualizzato il link alla sitemap. A questo punto dovrete semplicemente selezionare l’ultima parte dell’indirizzo, ovvero Il nome del file della sitemap completo dell’estensione XML, e incollarlo nel campo visualizzato da Search Console e descritto in precedenza.

invia-sitemap

Invio della sitemap

Una volta inserito il nome della sitemap potrete inviarlo con il pulsante Invia Sitemap. Sarà possibile verificarne poi la correttezza con Testa Sitemap. Cliccando su Aggiorna la pagina otterrete un report in cui sarà specificato il numero di pagine presenti ed eventuali errori.

A seconda della configurazione che avrete scelto in Yoast SEO, avrete a disposizione una o più sitemapda inviare. Una volta inviata la sitemap dovrete semplicemente lasciare a Google il compito di scansionarla e procedere con l’indicizzazione. Da parte vostra non è richiesta alcuna operazione aggiuntiva se non procedere con lo sviluppo del sito e dei suoi contenuti. La sitemap verrà automaticamente aggiornata a ogni nuovo contenuto inserito. I motori continueranno a leggerla periodicamente per aggiornare a loro volta gli indici del sito.