Una newsletter per aumentare la popolarità e la diffusione

Pubblicato da Luca Giusti il 13 aprile 2017
Una newsletter per aumentare la popolarità e la diffusione

Gestire una newsletter è molto di più che raccogliere alcuni indirizzi di posta elettronica e inviare un messaggio ogni tanto dalla vostra casella di posta. Per essere professionali senza spendere nulla, vi consiglio MailChimp, piattaforma di email marketing che vi consentirà di inviare gratis fino a 12.000 singole email a 2.000 diversi indirizzi di posta elettronica al mese. Fino a quando non raggiungerete 2.000 abbonati, potrete tranquillamente inviare una newsletter settimanale e avrete ancora qualche invio gratuito per annunci speciali. L’unico limite di MailChimp è l’essere disponibile soltanto in inglese. Altre piattaforme italiane professionali di email marketing sono MailUp e ContactLab.

Una newsletter per i distratti

Più sarete capaci di aggiornare il blog con continuità, più il vostro pubblico prenderà un appuntamento con la sua lettura, per non perdersi ogni nuovo post. Ciò nonostante, distratti da altri mille messaggi, molti lettori gradiscono un sistema che permetta loro di ricordarsi di leggervi. Qualcuno vi seguirà su Twitter o su Facebook, se avrete attivato un profilo o una pagina, altri si abboneranno al vostro feed RSS. Per i meno esperti potreste creare una newsletter che ogni settimana segnali loro gli ultimi post pubblicati. Farlo non vi costa particolare impegno perché con MailChimp potete collegare automaticamente il feed RSS del vostro blog e decidere quando spedire in automatico un nuovo numero della newsletter con il link, il titolo e l’anteprima degli ultimi post pubblicati.

La piattaforma di email marketing che andrete a utilizzare vi fornirà un codice da copiare sul vostro blog, per generare un modulo in cui i lettori potranno inserire l’indirizzo email, per abbonarsi alla lista della newsletter. In questo modo le iscrizioni (e le eventuali cancellazioni) saranno gestite in automatico. Il vantaggio di una newsletter di tipo digest, con un riassunto degli ultimi articoli, è che non richiede alcun impegno da parte vostra, se non nell’impostazione iniziale. Lo svantaggio è che non offre niente di più di quanto già pubblicato e replica sulla posta elettronica lo stesso contenuto del blog, senza adattamenti o personalizzazioni.

 

Una newsletter alternativa

Per fare un passo in avanti, una newsletter collegata al vostro blog, ma con contenuti esclusivi può dare una ragione in più per seguirvi e motivare il lettore a darvi il proprio indirizzo di posta elettronica. Collezionare le email dei vostri lettori e conoscerli meglio vi permetterà di contattarli per capire se i contenuti del blog sono veramente utili per loro e come potreste migliorarvi. Se conoscete chi vi legge, potrete anche segnalare occasioni speciali in cui incontrarvi o acquistare altri prodotti o servizi premium che avete pensato per loro. Senza affannarvi o allontanarvi troppo dal piano editoriale che avete già definito per il blog, per la newsletter potreste pensare a contenuti che anticipano o ampliano quanto già pensato per il blog. DataMediaHub, blog dedicato all’informazione sui media con un taglio professionale e rivolto a un pubblico di addetti ai lavori, ha lanciato nel 2006 Wolf, una newsletter con contenuti esclusivi, che parzialmente vengono pubblicati sul blog, con accesso libero, solo dopo alcuni giorni. La possibilità di raggiungere prima della concorrenza un flusso di informazioni utili per lavorare meglio è un vantaggio competitivo, sufficiente per motivare alcuni lettori a pagare per ricevere le stesse informazioni in anteprima. Una newsletter alternativa alla banale segnalazione dei post del blog può diventare lo strumento per pubblicare opinioni o notizie scritte da altri durante la settimana, con un vostro commento originale e un link ai vostri migliori contenuti pubblicati recentemente. Il servizio offerto è il vostro punto di vista da esperto, con link selezionati, tra cui i vostri.

Le email per corteggiare i lettori

Una newsletter è il primo passo per entrare nella casella di posta dei vostri lettori e acquisire la loro fiducia, per fidelizzarli e, col
tempo, se è un vostro obiettivo, farli diventare vostri clienti, acquistando altri contenuti a pagamento (un libro, un corso
online) o un vostro prodotto. Per stringere ancor di più questo rapporto e renderlo caldo, vi suggerisco alcune tipologie di email pensate esattamente a questo scopo: conquistare il cuore dei lettori.

Benvenuto!

In questa email raccontate al nuovo iscritto qualcosa in più di voi, del vostro blog e di cosa si possono attendere dalle prossime email. Lo scopo è costruire una relazione duratura nel tempo, quindi l’email comincia come se fosse rivolta a un amico.

Come posso aiutarti?

Chi si iscrive alla vostra newsletter Io fa perché vuole imparare qualcosa di nuovo. Non sarebbe simpatico se poteste sapere
esattamente come aiutare il vostro lettore? Un modo c’è per saperlo: chiederlo a loro! Fatelo in una email, magari a poca
distanza di tempo dall’email di benvenuto, con Io stesso tono informale.

Il meglio per te

Spesso sui blog si trovano due link in evidenza: risorse o “comincia qui”. Non sarebbe male segnalare questi contenuti poco dopo l’email di benvenuto, così che chi si iscrive non si perda nulla di importante. All’interno dell’email potreste segnalare 3-4 link tra i migliori.

Ti presento

L’unione fa la forza, anche tra blogger. Se conoscete un altro blogger che stimate e che cura contenuti complementari ai vostri,
unite le vostre forze, creando contenuti insieme o che si possano citare a vicenda. Le opzioni possibili sono limitate soltanto dalla
fantasia. In una email occasionale potreste presentare questo blogger alla vostra lista, spiegando perché potrebbe essere loro utile, con un link di approfondimento. Lui potrebbe fare Io stesso con voi, con le ricadute positive che è facile immaginare.

Il tempo passa e la vita…

II tempo passa per tutti, c’è chi si sposa, chi ha un figlio, chi si trasferisce, cambia lavoro o magari pubblica un libro. Cogliete
queste occasioni per inviare alla vostra lista una email personale per informarli, come scrivereste a un amico. Un messaggio simile mostra la vostra umanità e contribuisce a creare un clima di fiducia. La frequenza con la quale scrivere una email mile può essere una o due volte l’anno, senza esagerare.

Ti invito all’evento

Se organizzate eventi (online e offline) con una certa regolarità, approfittatene per informare la vostra lista e chiedere di spargere
voce con i propri amici. Più i legami che avrete costruito saranno solidi, più benefici otterrete da simili email.

Una sorpresa per te

Chi vi ha autorizzato a scrivere email al proprio indirizzo di posta ha fatto un atto di fede nei vostri confronti. Ricambiatelo con un regalo ogni tanto, come qualche contenuto esclusivo o in anteprima. Gli abbonati a una mailing list sono preziosi e vanno curati con attenzione, come i lettori del vostro blog. Nel piano editoriale, prevedete anche tempo ed energia per coltivare la vostra lista. Così si creano relazioni durature nel tempo, che danno frutti e generano soddisfazioni vere.